
Elaborare una Facebook Content Strategy e individuare i contenuti migliori per la propria pagina è un’attività tutt’altro che banale.
Non è solo lavoro di creatività, ma anche e soprattutto capacità di analisi e di pianificazione. Ogni post che viene pubblicato nella pagina deve avere un obiettivo chiaro, che non si riduca semplicemente ad un aumento dei mi piace o al raggiungimento del maggior numero di interazioni.
Senza una vera e propria Facebook Content Strategy ogni attività resterà fine a se stessa.
Con questo articolo abbiamo raggruppato sette consigli utili per realizzare dei contenuti che siano davvero efficaci e sappiano dare un valore aggiunto all’attività aziendale. Andiamo a vederli insieme!
-
Informati
È difficile, se non impossibile, capire cosa pubblicare se non conosci bene la posizione della tua azienda nel mondo social. Sarà fondamentale in questa fase tenere bene a mente queste informazioni:
– di cosa si occupa la tua azienda in generale
– qual è la mission e la vision
– quali sono gli obiettivi di breve e medio termine
– la sua reputazione online
– chi sono i concorrenti e come si posizionano online
Queste ed altre informazioni sono il primo tassello per realizzare dei contenuti coerenti con l’immagine della tua azienda. -
Identifica la tua proposta di valore
Perché il cliente finale dovrebbe preferire il tuo prodotto rispetto alla concorrenza? Cosa ti rende unico o migliore?
I contenuti da pubblicare dovranno basarsi prima di tutto su ciò che rende l’azienda e i suoi prodotti o servizi unici, per trovare poi la modalità migliore per comunicarli. -
Individua l’obiettivo della comunicazione social e il target interessato
Cosa vuoi ottenere attraverso la comunicazione su Facebook? Chi sarà il destinatario?
Gli obiettivi che si possono raggiungere attraverso l’attività social possono essere raggruppati in cinque diverse macro aree:
– Awarness: sfruttare la comunicazione online per farsi conoscere dal proprio pubblico di interesse
– Consideration: generare interesse nei confronti dei propri prodotti e/o servizi
– Conversion: generare conversioni, come vendite, richieste di informazioni o prenotazioni
– Costumer care: sfruttare la tempestività dei messaggi di Facebook per fare attività di supporto di vendita e post vendita
– Retention: mantenere i clienti acquisiti attraverso delle attività di fidelizzazione
Una volta categorizzato l’obiettivo principale che vuoi raggiungere attraverso la comunicazione su Facebook, occorrerà capire chi sono i diretti interessati, ovvero il target di riferimento. Questo permetterà di costruire una fan base ben profilata.
Un pubblico realmente interessato all’azienda, e quindi ai contenuti che proporrai, è un pubblico che si presterà meglio ad interazioni con i contenuti stessi. -
Elabora delle Rubriche
Le Rubriche non sono altro che l’individuazione di macro argomenti che suscitano l’interesse del pubblico di riferimento e permettono di raggiungere l’obiettivo dell’attività di comunicazione online.
Per garantire la massima efficienza, queste devono essere:
– Coerenti con la mission, la vision ed i valori del brand
– Ripetibili nel tempo, così da permettere di organizzare e rendere più efficiente il loro sviluppo
– Sostenibili nel medio termine, considerando le risorse economiche ed umane necessarie per la loro realizzazione.
Ogni rubrica dovrà avere un obiettivo (engagement, vendite, visite al sito o altro) e dei KPI di riferimento. Questo tassello è estremamente importante: solo attraverso l’analisi dei KPI sarai in grado di comprendere se le tue scelte sono giuste, o se invece occorre cambiare e testare delle alternative. -
Stabilisci i formati più adatti per le varie Rubriche
La reach organica di Facebook varia molto a seconda del formato che si decide di utilizzare (foto, link o video). Per questo motivo anche questa scelta deve essere programmata e non può essere improvvisata. L’approccio migliore è creare diverse rubriche contenenti un mix di diversi formati, così da raggiungere obiettivi e target diversificati.
-
Dai uno scossone all’algoritmo con post con alto potenziale di condivisione
Inserisci in almeno una delle tue rubriche dei contenuti ad alto potenziale di condivisione d’impulso. Questo ti permetterà di aumentare la brand awarness e il livello di interazioni. Non agirai direttamente sugli obiettivi visti in precedenza, ma darai un segnale positivo all’algoritmo di Facebook. I contenuti più utilizzati per questo scopo sono:
– Aforismi
– Meme
– Morte/nascita di persone famose
– Anniversari
-Gattini -
Pianifica e analizza utilizzando i dati giusti
Tutti sanno quanto sia importante pianificare la propria attività social attraverso l’elaborazione del calendario editoriale (mensile e settimanale). Tuttavia sono in pochi ad utilizzare i dati giusti sia in fase di decisione sia in fase di valutazione e correzione. Giorno e orari andrebbero stabiliti e testati nel corso del tempo in base al livello di reattività e interattività degli utenti visibile singolarmente per ogni post o utilizzando l’Audience Insight del Business Manager.
Come hai potuto vedere, per rendere l’attività social su Facebook davvero una risorsa non occorre limitarsi a pubblicare contenuti. Occorre elaborare una Facebook Content Strategy scegliendo argomenti di interesse per il proprio pubblico e coerenti con i valori dell’azienda.
Pianificare è inoltre essenziale, ma va fatto in maniera strutturata e flessibile sapendo in anticipo cosa analizzare per migliorare i contenuti nel corso del tempo.